Anno "Famiglia Amoris Laetitia"

CATECHESI – X Incontro Mondiale delle Famiglie

CATECHESI

Le catechesi sono state pensate come un accompagnamento all’evento di giugno 2022, un percorso spirituale da seguire per arrivare al X Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Roma dal 22 al 26 giugno 2022.

La Diocesi di Roma ha elaborato otto catechesi sulla famiglia, per supportare gli incontri che si terranno nelle parrocchie di tutto il mondo. Ad ogni catechesi è abbinato un breve video realizzato dal regista Antonio Antonelli.

I video sono piccoli cortometraggi della durata di 8 minuti circa e sono tutti disponibili, insieme alle catechesi da scaricare, sul sito ufficiale del X Incontro Mondiale delle Famiglie. 

  • Il primo cortometraggio sul tema del “dare il nome” si riferisce alla prima catechesi dal titolo “Vocazione e famiglia” ed ha come protagonista una ostetrica in una clinica romana.
  • “Vivere il perdono” è il titolo del secondo cortometraggio che accompagna la catechesi “Chiamati alla santità” e racconta la storia di una coppia romana che, pur vivendo una forte crisi coniugale, riesce a ritrovare la forza e la bellezza del proprio matrimonio.
  • “Nazareth: rendere normale l’amore” è il titolo della catechesi abbinata a questo terzo cortometraggio. «Osservando la famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria – si legge –, ogni famiglia può riscoprire la propria chiamata, può iniziare a capirsi un po’ di più, orientarsi nel cammino della vita e sentirsi attratta dalla gioia del Vangelo».
  • “Accogliere l’amore” è il titolo del quarto cortometraggio «In una famiglia ci sono ruoli diversi, ma un’identità ci accomuna tutti: siamo tutti figli! Nessuno sceglie di nascere. Ciascuno di noi deve la sua esistenza e la sua vita a una madre e a un padre. La vita non ce la possiamo dare, la possiamo solo ricevere e custodire».
  • “Confidare nella Provvidenza”: dedicato alla figura del padre il quinto cortometraggio che accompagna le catechesi. Cinque figli, una madre e un padre. Una casa che non c’è più e la necessità di ricominciare quasi da capo.

  • “Ereditare una passione”: i nonni e gli anziani al centro del sesto cortometraggio e della relativa catechesi. «Anche i nonni e gli anziani fanno parte delle nostre famiglie – si legge nella catechesi –. Oggi un’imperante cultura dello scarto tende a considerare gli anziani poco importanti e addirittura insignificanti per la società. La vecchiaia è invece un tempo ulteriore per rispondere alla chiamata di Dio».

  • “Permesso, grazie, scusa”: l’esperienza di due coniugi nella periferia romana nel settimo cortometraggio. «Facendo proprie queste tre parole – si legge nella catechesi – ogni membro della famiglia si mette nella condizione di riconoscere il proprio limite. Riconoscere la propria debolezza porta ciascuno di noi a non prevaricare sull’altro, a rispettarlo e a non pretendere di possederlo. Permesso, grazie e scusa sono tre parole molto semplici, che ci guidano nel compiere passi molto concreti nel cammino di santità e nella crescita nell’amore. (…) Accettare di non bastare a sé stessi e lasciare spazio all’altro è la via per vivere non solo l’amore in famiglia, ma anche l’esperienza della fede».
  • “Scoprire la maternità” è il titolo dell‘ottavo cortometraggio: un interessante spunto di riflessione a proposito della catechesi “Padri e Madri”. Si può essere madri «nella carne», dopo aver partorito un bambino. E si può esser madri nello spirito, accoglienti, capaci di donarsi, di prendersi cura.